Programma Ritornare a casa - Sardegna

Richiesta finanziamento Ritornare a casa 2016

Progetto Ritornare a casa

Il Progetto Ritornare a casa ha lo scopo di :

  • favorire il rientro o la permanenza in famiglia, in un ambiente di vita di tipo familiare, di persone che attualmente sono inserite in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario o che per motivi di salute sono a rischio di inserimento in tali strutture, e che quindi necessitano di un livello assistenziale molto elevato;
  • migliorare la qualità della vita e il grado di autonomia delle persone non autosufficienti;
  • aiutare le famiglie delle persone non autosufficienti e il disabile attraverso l'organizzazione di una rete di servizi.

Il programma è attuato attraverso il finanziamento di progetti personalizzati, della durata di 12 mesi, che prevedano un piano di spesa, di cui l’80% a carico della Regione e il 20% a carico del Comune. L’importo effettivo del contributo annuo si determina in base alla situazione economica del beneficiario, calcolata sull’Isee.

La modalità di gestione dell’intervento può essere:

  • diretta (il Comune si fa carico della scelta degli operatori);
  • indiretta (il beneficiario stesso o la sua famiglia scelgono l’operatore);

Nel primo caso (gestione diretta) il Comune effettua direttamente i pagamenti agli operatori. Nel secondo caso (gestione indiretta) la famiglia anticipa i pagamenti all’operatore, e tramite le ricevute delle somme versate viene poi rimborsata.

 

Chi può richiederlo:

possono beneficiare dei progetti personalizzati esclusivamente le persone che necessitano di un livello di intensità assistenziale identificato secondo tre livelli assistenziali precisi:

  1. Livello Assistenziale :
  • Persone dimesse da strutture residenziali a carattere sociale e/o sociosanitario dopo un periodo di ricovero non inferiore a 12 mesi. La richiesta del progetto deve avvenire entro 6 mesi dalla dimissione.
  • Persone che a seguito di una malattia neoplastica si trovino nella fase terminale, clinicamente documentabile della vita.
  • Persone con grave stato di demenza valutato sulla base della scala CDRs con punteggio 5
  • Persone con patologie non reversibili (degenerative e non degenerative con altissimo grado di disabilità).
  • con patologie ad andamento cronico degenerativo con pluripatologia (valutate sulla base della scala CIRS a 14 item, con indice di severità uguale a 5 e con indice di comorbilità maggiore di 3) e con almeno altre due patologie, non concorrenti, oltre la principale.
  1. Livello Assistenziale :

Si riferisce a persone che presentano le condizioni previste per il 1° livello e necessitano di interventi assistenziali almeno sulle 16 h, con monitoraggio di carattere socio sanitario intenso. Le persone devono essere inserite in cure domiciliari di 3° livello e devono avere almeno due funzioni vitali compromesse, secondo i punteggi di seguito riportati:

  • Grave compromissione della funzione respiratoria. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell’ITEM “Apparato respiratorio” oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (Coma in respiro spontaneo, presenza di ventilazione assistita invasiva o non invasiva maggiore o uguale a 16 h o tracheotomia in respiro spontaneo);
  • Grave compromissione della funzione nutrizionale. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell’ITEM “Apparato digerente tratto superiore” oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (tramite alimentazione artificiale: sondino naso gastrico, gastrostomia, parenterale attraverso catetere venoso centrale);
  • Grave compromissione dello Stato di coscienza. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell’ITEM “Patologie del sistema nervoso” oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (stato di minima coscienza, stato neurovegetativo persistente, non sono da includere le demenze);
  • Grave compromissione della funzione motoria. Scala Barthel INDEX (0-100) Il punteggio rilevato deve essere ricompreso tra 0 e 5.

Per tali persone possono essere finanziati progetti che oltre al contributo relativo al 1° livello assistenziale possono prevedere i seguenti ulteriori contributi:

  • per il potenziamento dell’assistenza in ragione di due funzioni vitali compromesse tra quelle suindicate;
  • per il sostegno alle disabilità gravissime/care-giver, nel caso in cui una delle funzioni vitali compromesse si riferisca alla funzione respiratoria con la seguente condizione: in coma in respiro spontaneo o in presenza di ventilazione assistita invasiva o non invasiva maggiore o uguale a 16 h o tracheotomia in respiro spontaneo.
  1. Livello Assistenziale :

Si riferisce a persone che presentano le condizioni previste per il 1° livello e necessità assistenziali sulle 24 h con monitoraggio di carattere socio sanitario intenso, inserite in cure domiciliari di 3° livello. Inoltre tali persone devono avere almeno tre funzioni vitali compromesse, di cui una relativa alla funzione respiratoria secondo i punteggi di seguito riportati:

  • Grave compromissione della funzione respiratoria . Deve essere indicata nella scala CIRS punteggio pari a 5 nell’ITEM “Apparato Respiratorio” la descrizione del quadro clinico rilevato e dichiarazione della presenza di ventilazione assistita a permanenza h 24;
  • Grave compromissione della funzione nutrizionale. Deve essere indicata nella scala CIRS punteggio pari a 5 nell’ITEM “Apparato Digerente Tratto Superiore” la descrizione del quadro clinico rilevato con presenza di PEG o nutrizione parenterale permanente;
  • Grave compromissione dello Stato di coscienza. Deve essere indicata nella scala CIRS punteggio pari a 5 nell’ITEM “Patologie del Sistema Nervoso” la descrizione del quadro clinico rilevato (stato di minima coscienza, stato neurovegetativo persistente, non sono da includere le demenze);
  • Grave compromissione della funzione motoria Scala Barthel INDEX (0-100) valore = 0.

Il progetto finanziabile per le suddette persone può prevedere oltre al contributo relativo al 1° livello

assistenziale anche il contributo per il potenziamento dell’assistenza in ragione dell’effettiva necessità rilevata e per le disabilità gravissime/care-giver a sostegno dell’attività di cura svolta dai familiari o in alternativa, per permettere al nucleo familiare di acquisire un ulteriore supporto assistenziale volto a migliorare la qualità dell’assistenza e ad alleggerire il carico familiare, come di seguito specificato.

 

Chi beneficia del programma Ritornare a casa non può accedere Legge 162/98: i due programmi sono incompatibili.

 

Cosa presentare :

La richiesta del progetto viene fatta dai servizi sociali comunali che integrano la valutazione medica della commissione UVT, unità di valutazione territoriale.

Scadenze

  • entro il 30 giugno 2016 presentazione dei progetti in rinnovo con scadenza entro il 31.12.2016 e progetti riferiti a persone con disabilità gravissime per le quali si chiede un progetto di nuovo avvio o per le quali si chiede il potenziamento dell’assistenza;
  • dal 01 luglio al 09 agosto 2016 presentazione dei progetti di prima annualità riferiti a persone rientranti solo nel primo livello assistenziale.

 

Costi

Gratuito.

 

Normativa di riferimento

  • Linee di indirizzo 2016
  • Legge Regionale 4/2006 e successive modificazioni e integrazioni

 



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