TASI

Pagare la TASI

TASI

La TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili), è stata istituita dall’art. 1 c.639 della Legge 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) ed è destinata a finanziare i servizi indivisibili offerti dal comune alla sua popolazione, indistintamente. Tra essi sono compresi, i servizi di: polizia locale, protezione civile, viabilità, manutenzione del verde pubblico, tutela dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale, pubblica illuminazione, socio-assistenziali, cimiteriali e relativi alla cultura e allo sport. Il comune con apposita Delibera, stabilisce le aliquote TASI, l'elenco dei servizi che, verranno pagati con l'introito del nuovo tributo e le somme destinate a ciascuno di essi. La TASI e' dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo di fabbricati, aree scoperte e aree edificabili. In caso di più possessori dello stesso immobile, essi sono obbligati in solido al pagamento del tributo. La base imponibile per il calcolo del dovuto, è la stessa prevista per l’IMU. La sua aliquota minima è dell’1 per mille che può essere diminuita fino a 0 con apposita Delibera comunale. La TASI si coordina con l’IMU, per cui tra entrambe, nello stabilire le aliquote, non bisogna superare 11,4 per mille sugli immobili diversi dalle abitazioni principali e il 3,3 per mille sulle abitazioni principali ad esclusione di quelle considerate di lusso e identificate con categoria catastale A/1, A/8, A/9 per le quali il limite tra IMU e TASI è del 6 per mille.

Con apposito Regolamento o Atto, il comune può stabilire delle agevolazioni per particolari categorie di soggetti svantaggiati o prevedere riduzioni ed esenzioni nel caso di:

  • abitazioni con unico occupante;
  • abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo;
  • locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente;
  • abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero;
  • fabbricati rurali ad uso abitativo;
  • superfici eccedenti il normale rapporto tra produzione di rifiuti e superficie stessa.

E’ possibile inoltre prevedere il pagamento rateale come per TARI, se il pagamento avviene in un’unica soluzione, la scadenza prevista è come per gli altri due tributi, il 16 giugno.

Chi deve pagare:

  • Proprietari e detentori (es. affittuari) di fabbricati, aree scoperte e aree edificabili site nel comune.

Come pagare:

Il pagamento può essere fatto con il modello F24 o con apposito bollettino postale che normalmente viene inviato dall’Ufficio Tributi.

Tempi di pagamento

Il pagamento dell’importo in unica rata va fatto entro il 16 giugno.

Può essere previsto il pagamento rateale con un minimo di due rate, con scadenze stabilite dal comune con apposita Delibera.

Normativa di riferimento

  • Risoluzione MEF 23.6.2014, n. 1/DF
  • Legge 68/2014
  • Legge 147/ 2013
  • Atti e Regolamenti comunali sulla TASI.


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