Anagrafe Canina

Iscrizione all'Anagrafe Canina

Iscrizione all’Anagrafe Canina

Al fine di potenziare la lotta al randagismo, è stata istituita a livello nazionale e regionale, una banca dati contenente le informazioni dei cani presenti nel territorio, e dei loro proprietari. E’ fatto obbligo ad ogni proprietario, effettuare l’iscrizione all’anagrafe canina mediante l’inoculazione da parte del veterinario della ASL, di un microchip sotto cutaneo, che contiene un codice identificativo univoco che abbina l’animale al suo proprietario. L’inoculazione del microchip va richiesta alla ASL, di competenza, anche tramite la Polizia Locale, e va effettuata entro il secondo mese di vita dell’animale. Chiunque non adempia a quanto previsto, è soggetto a sanzione amministrativa.

All’atto dell’inoculazione del microchip, che se fatta dalla ASL è un servizio completamente gratuito (mentre è a pagamento presso i veterinari liberi professionisti), viene rilasciata una copia della scheda di registrazione dell’animale in anagrafe canina, che ha la funzione di certificazione anagrafica per il cane stesso. Uno dei vantaggi più grossi del regolarizzare il proprio cane, è quello che in caso di furto o smarrimento, le autorità preposte, attraverso l’uso dei rilevatori di microchip, possono rintracciare l’animale a seguito di segnalazioni, e riportarlo dal legittimo proprietario.

Nel momento in cui ad esempio l’operatore di Polizia Locale, rileva il microchip di un cane che verte in apparente stato di abbandono, può consultare sia in banca dati regionale che nazionale, tutte le informazioni necessarie a risalire al proprietario per la riconsegna. Qualora il cane venisse trovato sprovvisto di microchip, si attiverà il servizio di cattura della ASL per consegnare il cane, al canile più vicino convenzionato col comune. Al proprietario del cane è fatto obbligo di segnalare qualunque variazione anagrafica intervenga per il proprio animale, come il cambio di proprietà e il decesso dell’animale. Chi non adempie è sanzionabile amministrativamente. La comunicazione delle variazioni è fatta al servizio veterinario della ASL di competenza, che provvederà ad aggiornare il sistema informativo regionale e di conseguenza il nazionale.

Chi può richiederla:

  • Proprietari di cani.

Come richiederla:

Entro il secondo mese di vita dell’animale alla ASL di competenza anche tramite la Polizia Locale se previsto.

Cosa presentare:

  • Libretto del cane.

Costi

Gratuita se effettuata dalla ASL.

Tempi

Richiedere l’iscrizione entro due mesi dalla nascita del cane.

Normativa di riferimento

  • Ordinanza Ministero della Salute 3/3/2009
  • Ordinanza Ministero della Salute 18/12/2008
  • Ordinanza Ministero della Salute 6/8/2008
  • Accordo 6 febbraio 2003 tra Ministero della Salute e Regioni e Province Autonome
  • Legge 281/1991
  • Normativa regionale e locale.


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